Per diventare istruttori di kitesurf in Francia il diploma IKO (international kiteboarding organization) non è sufficiente, bisogna obbligatoriamente avere il BPJEPS (Brevet Professionnel de la Jeunesse, de l’Éducation Populaire et du Sport) o il DEJEPS (Diplôme d’Etat de la Jeunesse, de l’Éducation Populaire et du Sport). Io ho scelto di fare il DEJEPS presso il CREPS (les centres des ressources, d’expertise et de performances sportives) di Montpellier.

Le tappe del DEJEPS

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La preselezione

Per essere selezionato dovrai rispettare in primo luogo le scadenze per l’invio del tuo dossier (solitamente le utlime date sono intorno a settembre di ogni anno). Condizioni indispensabili per poter inviare la tua candidatura sono: aver la patente nautica, avere il certificato di primo soccorso (PSC1) ed un certificato medico di non controindicazione alla pratica del kitesurf. All’interno della tua candidatura dovrai inoltre inviare un progetto che vuoi realizzare durante il corso dell’anno.

Se questo primo dossier passa, dovrai presentarti ad un test pratico, tests exigences préalables (TEP), che si svolge solitamente a novembre. Tre sono le prove: la prima è un test tecnico di navigazione, la seconda un test di nuoto e l’ultima un colloquio orale.

I requisiti tecnici sono orientati alla pratica del freestyle e del foil. Devi essere in grado di fare delle rotazioni in front et back con una tavola tiwnwip, fare dei kiteloop, e mostrare di sapere navigare “sganciato” (ex. il raley). In foil dovrai mostrare di saper controllare le diverse andature e sapere fare le transizioni.

Il test di nuoto consite nel fare circa 800 metri in mare tra le onde.

Il colloquio è l’ultima prova e sarai confrontato ad alcuni formatori che ti seguiranno durante l’anno. E’ un test per vedere cosa conosci del mondo del kite, delle sue discipline, e soprattuto constatare le tue motivazioni e la validità e le tue capacità di poter portare a termine un tuo progetto personale.

Questa preselezione sarà il risultato complessivo tra il tuo dossier e le TEP. Sarà stilata una sorta di classifica di entrata (non ti sarà comunicata) che influirà sul tuo accesso o meno al diploma, e alla possibilità di poter accedere agli aiuti della regione per un possibile finanziamento.

Per maggiori informazioni vai sul sito web del CREPS di Montpellier.

La scelta della struttura e il finanziamento del diploma

La formazione comincia a gennaio. Prima di questa data dovrai comunicare il metodo di pagamento e, se possibile, la struttura che ti accoglie. Ma andiamo per ordine.

– Hai a disposizione vari metodi di pagamento (il dilpoma ha un costo totale di circa 9.000€) : autofinanziamento, Programme Régional Qualifiant o PRQ (la regione prenderà in carico il costo totale della formazione), contratto di apprendistato (un contratto con una scuola di kite che ti verserà uno stipendio (circa 500-600€) e ti pagherà la formazione), contratto di professionalizzazione (stessa cosa del contratto di apprendistato, ma solitamente solo l’UCPA fa questo tipo di contratto), presa in carico totale o parziale di un altro organismo, club, federazione o scuola.

– Infine la scelta della struttura. Da questa scelta dipenderà sia il tipo di finanziamento, che il carico di lavoro durante l’anno. Dovrai scegliere una struttura dove poter fare il tuo stage insegnamento, allenamento, formazione di quadri e dove realizzare il tuo progetto. Puoi indicare una struttura dove poter fare tutto, o scegliere diverse strutture. Io ad esempio ho fatto il mio stage insegnamento, la formazione di quadri e la realizzazione del progetto all’UCPA di Port Barcarès, ma ho seguito lo stage allenamento presso l’associazione KSL Kitesurf Leucate, poiché l’UCPA ha un “pole espoir” di allenamento.

Le EPMSP

Dopo i primi due mesi nella struttura del CREPS di Montpellier ti attenderà un mese durante il quale tratterai le seguente tematiche: sicurezza, meteo e meccanica di volo. Alla fine di questo mese dovrai essere in grado di eseguire alcune manovre di sicurezza richieste per poter svolgere il ruolo di insegnante in autonomia (avere cioè la possibilità di essere lasciato da solo ad insegnare durante un corso se il tuo tutore lo ritiene opportuno).

Per verificare se hai assunto tali competenze dovrai passare le EPMSP (exigences préalables à la mise en situation pédagogique) alla fine del mese. In cosa consistono ?

Dovrai essere in grado di : decollare ed atterrare il tuo kite da solo sulla spiaggia, recuperare una tavola di kite lasciata in acqua partendo dalla spiaggia, mettere in acqua due persone ed i loro kite con la barca, recuperare due ali di kite con la barca ed infine intervenire su una persona in difficoltà a 800m in meno di 3m30sec (con il kite o con la barca).

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Lo stage e gli esami

Se fino a qui tutto è andato bene sarai già al mese di aprile e comincerà il tuo stage presso la struttura da te scelta. Tra aprile e settembre ti attende un periodo di continui spostamenti tra la tua struttura, il CREPS ed eventuali altri luoghi per partecipare ad allenamenti o competizioni. Questo è il periodo dove il carico di lavoro può essere importante perché, oltre al lavoro di insegnante dovrai trovare il tempo per realizzare il tuo progetto, organizzare degli allenamenti e fare una formazione di quadri.

A partire da inizio agosto potrai cominciare a dare il tuo consenso per essere valutato sulle unità insegnamento e sicurezza. Settembre sarà il priodo degli ultimi esami e, nel caso fossi rimandato, a novembre avrai la tua seconda ed ultima opportunità.

Il programma

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L’inizio della formazione è previsto a gennaio. Tra gennaio e febbraio rimarrai presso la struttura del CREPS di Montpellier. In questi due mesi avrai una prima parte di nozioni generali di varie materie (anatomia, legislazione, etc..) e poi una seconda parte dove comincerai ad entrare nel vivo del diploma con lezioni teoriche proprie all’ambito del kite (insegnamento, legislazione, allenamento, etc..) e soprattutto avrai dei corsi per preparare il progetto che dovrai realizzare durante il corso dell’anno.

Il mese di marzo è dedicato allo studio del meteo, della meccanica di volo e di tutti i temi relativi alla sicurezza in kite.

Tra aprile e giugno dovrai spostarti tra la tua struttura (dove fai stage insegnamento ed allenamento), il CREPS (per fare qualche richiamo teorico di tanto in tanto), dei siti specifici dove si terranno dei corsi pratici sulle discipline del freestyle e della race, ed infine la possibilità di partecipare all’organizzazione di alcuni eventi/competizioni (io ad esempio sono stato al Défi kite a Gruissan).

Luglio ed agosto li passerai interamente presso la tua struttura.

Settembre ed ottobre è il periodo degli esami.

Novembre è il mese della seconda chance, consacrato a chi è stato rimandato alla prima prova di esami.

In totale avrai dunque 10-11 mesi di formazione !

I contenuti del DEJEPS

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UC1 – UC2

I primi due moduli si riferiscono alla concezione ed alla realizzazione di un progetto professionale che deve essere in legame con il mondo del kitesurf.

l’UC1 si basa sulla concezione del progetto, ed in particolare dovrai essere in grando di svolgere delle ricerche, accumulare dati per poi scegliere ed infine formulare il tuo progetto.

l’UC2 si basa sulla realizzazione del progetto. Le sue fasi critiche sono quindi mettere in pratica ciò che hai progettato, valutarlo e constatare se il progetto necessita miglioramenti per gli anni a venire.

UC3

L’UC3 è il cuore del diploma. E’ divisa in tre grandi blocchi: l’insegnamento, l’allenamento ed il tutorato (o formazione di quadri).

L’insegnamento è la pratica più ricorrente nel mestiere dell’istruttore di kite e quindi quella alla quale viene dedicato più tempo. Per più mesi infatti sarai messo in condizioni pratiche di insegnamento presso la scuola che hai scelto per svolgere il tuo stage, e sarai affiancato da un tutore. Attraverso la pratica, e alcune lezioni teoriche, l’obiettivo è quello di renderti autonomo nello svolgimento di una lezione di kitesurf.

L’allenamento. Questo modulo è concepito per darti tutte le conoscenze relative alle competizioni di kitesurf, e concerne soprattutto quelle che hanno più peso nel panorama internazionale al momento: freestyle, foil race, TT racing. Uno stage di due settimane presso uno struttura è obbligatorio. Se si ha la fortuna di poter variare il tipo di disciplina tanto meglio.

Il tutorato. L’obiettivo di questo terzo sottomodulo è quello di essere in grado di poter accompagnare in futuro un nuovo “stagista istruttore” nel percorso della sua formazione. Dovrai quindi cercare di concepire un progetto di formazione (sempre in legame con il kitesurf) durante il corso del quale dovrai formare un gruppo di persone alla pratica da te scelta (l’esempio più comune è la “sicurezza nautica”).

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UC4

L’UC4 si concentra sul tema della sicurezza.

Un mese di tempo sarà dedicato a questo modulo durante il quale ti saranno insegnate, o sarai messo alla prova, tutte le tecniche da conoscere e le misure da prendere, per poter svolgere un corso di kitesurf in sicurezza. In particolare dovrai essere in grado di prestare supporto ad una persona in difficoltà, in barca o con il kite (recupero di una tavola, etc..), prestare attenzione ai pericoli dell’ambiente circostante, al meteo, alle distanze di sicurezza, ed infine essere in grado di gestire uan barca per poter metere in acqua o recuperare un kite in caso di necessità.

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Gli esami

Per poter ottenere il diploma è necessario riuscire a validare tutti e quattro i moduli. Una volta un modulo ottenuto, sarà valido per cinque anni, nel corso dei quali avrai il tempo per poter conseguire le altre unità, infatti il DEJEPS può anche essere passato in più anni. Per ogni modulo può esistere uno o più test da dover passare.

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*Per ottenere i primi due moduli, l’UC1 e l’UC2, dovrai sostenere un’unica prova, ossia la presentazione di un progetto. Non è detto che se il progetto sia riuscito validerai entrambi i moduli. Infatti essi sono ben distinti. Il primo modulo verte sulla concezione del progetto, ed il secondo sulla realizzazione.
Per riuscire il primo modulo dovrai essere in grado di mettere in mostra come le tue ricerche ed il tuo progetto rispondano ad un reale bisogno nel contesto di appartenenza e che hai preso in considerazione i bisogni del pubblico target. Inoltre dovrai dimostrare l’organizzazione del progetto attraverso un documento scritto.

Per riuscire il secondo modulo saranno valutate le tue competenze nella gestione delle risorse (umane, finanziarie, etc..), nella comunicazione e soprattuto saper valutare il tuo progetto sapendo spiegare la decisione delle tue scelte e le assi di miglioramento del progetto in futuro.

Il tuo progetto dovrà essere redatto in forma scritta (circa 40pag) e discusso davanti ad una giuria con l’aiuto di un supporto informatico (circa 20′ di presentazione e 30′ di domande).

*L’UC3 è decisamente il modulo più temibile perché è composto da 5 esami, ognuno dei quali indispensabili da superare per validare l’interno modulo. Se sarai bocciato ad uno solo, l’anno seguente dovrai ripeterli tutti quanti.

L’insegnamento : sarai valutato mentre svolgerai un classico corso di kite (almeno 1h30′) in seguito al quale avrai una discussione con gli esaminatori di circa 30′ dove dovrai spiegare le tue scelte. Dovrai avere come minimo tre alunni (ognuno con il suo kite) e sarai valutato sulla progressione dei tuoi allievi.

L’allenamento : è diviso in due prove. Una pratica, durante la quale dovrai svolgere una seduta di allenamento seguita da una discussione con gli esaminatori (circa 30′). Ed una teorica (20′ di presentazione e 30′ di domande), durante la quale dovrai analizzare un video di kitesurf ed essere in grado di esaminarlo, commentarlo, trovare problemi e individuare i giusti rimedi per far progredire l’atleta. Il tutto contestualizzato su un planning annuale. Durante l’esame saranno quindi messe a dura prova tutte le tue conoscenze di meccanica di volo, preparazione fisica e delle diverse discipline.

Il tutorato : è anch’esso diviso in due parti. La prima è la redazione scritta della formazione che hai messo in atto, la seconda sarà, come per i primi due moduli, la discussione davanti ad una giuria della formazione svolta.

*Per ottenere l’UC4 dovrai essere in grado di svolgere un corso di kite in totale sicurezza. In kite la sicurezza è garantita dalla tua capictà di svolgere alcune manovre che l’istruttore deve essere in grado di fare durante la lezione nel caso ce ne sia bisogno, come recuperare un ala di kite con la barca, riprendere una tavola persa dall’alunno, togliere i nodi dalle linee, etc.. Qualora durante la normale lezione tu non sia mai dovuto intervenire, ti sarà chiesto di fare 2-3 manovre per dimostrarne la tua capacità.

Principali differenze con il BPJEPS

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I due diplomi sono molti simili ed entrambi danno il diritto di lavorare in Francia metropolitana, nei DOM-TOM e nella maggior parte del mondo come istruttore di kitesurf. Ma presentano alcune differenze :

  • con il DEJEPS si possono allenare degli atleti per portarli a delle competizioni, mentre il BPJEPS è riconosciuto solo da un punto di vista insgnamento. Questo è un punto molto importante visto che, a partire dal 2018, il kite è diventata una disciplina olimpica.
  • con il DEJEPS si può diventare tutore di diritto dopo aver conseguito il diploma e aver maturato due anni di esperienza. Con il BPJEPS non si può essere tutore ma bisogna fare un esame a parte.
  • Il DEJEPS presenta un livello didattico più avanzato ed infatti il progetto da realizzare è un dato molto importante per la riuscita del diploma. Nel BPJEPS il progetto da realizzare presenta minori requisiti.
  • Con il DEJEPS si può insegnare solo sull’acqua (kitesurf), mentre con il BPJEPS la pratica si estende anche sulla terra (landkite).

I vantaggi del DEJEPS

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Uno dei principali vantaggi di questo diploma è la possibilità di andare a lavorare in tutti i dipartimenti d’oltre mare francesi. Perché un vantaggio ? Perché sto parlando di posti che chiunque ha sempre sognato di visitare come la polinesia francese (ex, Bora Bora), le isole caraibiche (ex. Martinica) o ancora le isole del pacifico (ex. Nuova Caledonia). Essendo delle isole francesi non accettano alcun diploma se non uno dei due diplomi nazionali.

Inoltre se voleste rimanere a lavorare in Francia metropolitana con il DEJEPS non sarai un semplice insegnante, ma diventerai un allenatore (sarai qualificato per poter lavorare con la squadra nazionale francese di kite), un tutore (avrai i requisiti per poter accompagnare un nuovo istruttore nel suo percorso di acquisizione di competenze), ed infine, grazie al progetto che devi realizzare, otterrai un diploma sportivo che ha la valenza di una laurea breve. Potrai dunque intervenire come formatore nel diploma stesso qualora ti venga richiesto.

Un’altro vantaggio del DEJEPS è la possibilità di immergerti pienamente nell’ambiente del kitesurf francese. La Francia è infatti uno dei soli paesi ad avere dei pôles espoir, ossia dei centri specializzati alla crescita dei giovani nelle varie discipline. L’obiettivo è quello di poterci lavorare a stretto contatto per imparare le tecniche di accompagnamento delle giovani promesse del kitesurf francese.

Grazie alla partecipazione dei migliori club di Francia, come il KSL (Kitesurf Leucate), HKA (Hyères Kitesurf Association) ed il KWM ( Kitesurf et Windsurf Maguelone) avrai la possibilità di lavorare con i migliori allenatori francesi. Da sottolineare anche la partecipazione del pluricampione francese Sebastian Garat che interviene nella sezione kitesurf freestyle.

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