Los Roques è un’arcipelago del Venezuela, nel mar dei Caraibi. E’ composto da circa 350 isole, protette da una barriera di coralli che rende l’acqua cristallina e calma.

E’ il posto di mare più incredibile che io abbia mai visitato in tutti i miei viaggi. Non solo per la bellezza in sé degli atolli, ma soprattutto per il modo in cui è conservato. Nell’isola principale vige una legge per la quale le “posadas”, tipici hotel locali, non possono ingrandirsi smisuratamente ed il flusso di turisti è controllato, con un limite giornaliero. Questo rende l’isola vivibile, affascinante e per niente pericolosa.

Andare in giro per le diverse isole è possibile o attraverso una cooperativa che organizza una “lancia”, o barca, diaria, o affittando una barca per un’itera giornata, alla modica cifra di 60€. Questo è certamente il modo migliore per vedere l’arcipelago e per sfruttare tutte le bellezze naturali che il luogo offre.

Per tutti gli appassionati di kitesurf, che altro desiderare se non una barca a propria disposizione che ti permette di navigare tra le isole, raggiungere spiaggette remote, catturare il miglior vento, garantendoti la sicurezza di intervenire in caso di urgenza? A te la risposta..

Qualunque attività marina diventerà unica: snorkeling, wakeboard, pesca, immersioni e molto altro. E’ un arcipelago come ne esistono ancora pochi ai nostri giorni.

Kitesurf a Los Roques

Los Roques ha statistiche differenti rispetto alle isole di Coche e Margarita. Qui il vento è ciclico è può essere presente ininterrottamente per due settimane come fermarsi per altrettanto tempo. Il modo migliore per assicurarsi di prendere la buona settimana è monitorare il meteo. Facendo così sono riuscito ad avere 8/10 giorni ventosi.

Quando il vento è là si hanno intorno ai 20-25 nodi. La 9m è la taglia che personalmente ho utilizzato di più.

Se hai spazio però, una vela più grande potrebbe farti comodo qualora il meto cambiasse… ho visto molta gente portarsi delle 13m e 15m.

Se ti interessano informazioni generali sul kite in Venezuela clicca qui

Ecco la mappa ..

mappa Los Roques

Per visitarli tutti, senza correre da un atollo all’altro, non bastano due settimane…. Di seguito ti descrivo quelli che ho scelto io !

Atolli dove fare kite

Saki Saki

E’ un atollo minuscolo vicino a Gran Roque. Arrivando con la “lancia” il capitano ci guarda e ci dice: “siamo arrivati potete cominciare a prepararvi per scendere”. Noi ci guardiamo e pensavamo fosse uno scherzo, ma no. Un atollo deserto in mezzo all’oceano. Li veniamo lasciati completamente da soli e venuti a riprendere qualche ora dopo. L’isolotto è circondato da acqua bassa per svariati metri il che rende l’uscita in kite un po’ meno pericolosa. Unica nota stonata la presenza dei coralli, che  rappresentano un problema in caso di caduta su di essi. Se si viene senza charter privato bisogna fare attenzione perché in caso di problema nessuno potrà aiutarvi.

selfie a Saki Saki

Madrisky

E’ uno degli spot più conosciuto per fare kite e sicuramente una ragione ci sta. Sbarchiamo su una spiaggia che offre, a differenza di molte altre, un piccolo ristorantino ed un paio di chioschi dove potersi gustare anche una birretta fredda. La spiaggia è spaziosa ed armare i kite non è dunque un problema. Il vento è sempre off-shore, il che rende l’uscita pericolosa se non si ha una barca pronta all’emergenza. Davanti alla spiaggia il vento non è ottimale, poco costante ed in alcuni punti muore inesorabilmente. Ma spostandosi sulla sinistra, nel canale che separa Madrisqui da isla Augustin, il vento è incredibilemente costante ed il mare non troppo mosso. Le condizioni sono assolutamente fantastiche in questo tratto.

foto alternativa

Cayo de Agua

E’ forse il sito più conosciuto e visitato di tutto l’arcipelago. Essendo anche il più lontano non sempre è raggiungibile poiché quando il mare si alza il ritorno diventa pericoloso e la cooperativa non copre il tragitto. La particolarità è una lingua di spiaggia che connette due isolotti altrimenti scollegati. Si ha quindi la possibilità di camminare tra un atollo all’altro passeggiando in mezzo al mare grazie a questo spettacolo naturale. Il tutto è condito da colori dell’acqua assolutamente incredibili, tonalità di blu da perdere la testa.

Per il kitesurf non è sicuramente il posto migliore, sia per il vento sia perché il mare è mosso. Da notare però la possibilità di scatti interessanti mentre si salta la lingua di spiaggia. Da vedere.

cayo de agua

Sebastopol

E’ il mio spot preferito. Insieme a cayo de Agua è il più lontano anche se è sito nella arte opposta dell’arcipelago. Ci si arriva con circa un’ora di barca. Il paesaggio è surreale. La barriera corallina delimita un mare mosso e burrascoso dalla piscina dove noi ci troviamo. La barriera corre per svariati kilometri e rende l’isolotto di Sebastopol un vero gioiello. L’atollo è piccolissimo, a mala pena possono entrare i nostri 6 kites.

E’ un parco giochi per me. Vento costante e forte. Il mare è assolutamente piatto, meglio di una piscina. Acqua per kilometri ad altezza ginocchio senza troppi coralli e, spostandosi verso sinistra l’acqua diventa più profonda offrendo la possibilità di provare manovre più azzardate senza rischiare di cadere nell’acqua bassa. Inutile dire che queste diverse profondità creano un gioco di colori bellissimo.

Da sebastolpol abbiamo intrapreso un downwind fino all’isola di Francisqui, oltre 20km per un totale di 2h30-3h di kite. Siamo passati per molti atolli e abbiamo navigato in compagnia di razze, tartarughe e squali (fortunatamente non li abbiamo avvistati). Un’esperienza senza precedenti.

navigando a Sebastopol

Franciskys

E’ una delle isole più vicine all’isola principale di Gran Roque e, per i colori che offre, anche una delle più belle. E’ divisa principalmente in due frazioni, nord e sud. Nell’isolotto sud vi è una scuola ed è ottima per poter lanciare ed armare il proprio kite. Le condizione non sono delle migliori per via dell’isola di fronte, così il vento risulta spesso molto rafficato. Nell’isolotto nord l’acqua è piatta, il vento più costante e vi è anche un ristorante dove poter mangiare.

In alcuni giorni il mare può creare delle onde divertenti da surfare.

i pnea con la statua della Vergine

Dettagli spot kitesurf

spot-kitesurf-los-rosques-francisky
Freestyle 100%
Freeride 100%
Wave 20%
Big Air 40%
  • Adatto a tutti i livelli

Los Roques è un arcipelago dove ogni atollo ha spesso una grandezza assai ridimensionata. Ti capiterà spesso di poter circumnavigare l’isola in meno di 5 minuti di kite. Quindi ti troverai da una parte dove sei on-shore, e dopo pochi direttamente off-shore.

Quest’arcipelago è adatto a tutti i livelli, la cosa importante è avere una “lancia” a disposizione in caso hai un problema. Per il resto se cominci il kite progredirai rapidamente, e se ha già un livello avanzato allora dovrai solo decidere qualoe manovra ulteriore imparare o perfezionare!

La maggior parte degli atolli sono circondati da acqua poco profonda, quindi sono innumerevoli gli spot adatti al freestyle. Essendo il vento non burrascoso, potrai anche dilettarti con manovre di old school, senza cercare altezze vertiginose.

Anche il freeriding è eccellente a Los Roques. In particolare ti consiglio il downwind da Sebastopol a Fraciskys. Un 20 di km circa passando per innumerevoli atolli, dove potrai avere la fortuna di incontrare tartarughe, mante o squali (dicono che non ci sta alcun pericolo) ! 😉

Infine, nelle isole di Franciskys potrai divertirti ad andare da un’isola all’altra, tragitto breve con acqua calma, e spingerti fino a nord dell’isola nord, dove potrai trovare una barrierra di coralli e delle onde. Anche nell’isola sud può capitare che si formino delle onde per gi amanti del waveriding.

Fare kite a Los Roques è un sogno che spero tu possa realizzare

Le attività negli altri atolli

Gran Roque

E’ l’isola principale, quella sulla quale dovrai pernottare e mangiare. Camminare per le silenti vie è rilassante, così come andare a gustarsi il tramonto dal “mirador” che sovrasta il villaggio. Da qui la vista è meravigliosa, potrete contemplare l’immensita del mare e la bellezza dell’orizzonte con una quiete assoluta. Tutte le pousada offrono un servizio completo, motivo per cui non sono molti i ristoranti in loco. Uscire un paio di sere fuori dall “all inclusive” sarà compunque piacevole”.

atterragio aereoplano Gran Roque

Franciskys

Come visto sopra, queste due isole sono le più vicine a Gran Roque, e sono propizie anche ad altre attività diverse dal kite. Avventurandosi nell’isola nord ti imbatterai in una “piscina naturale” dove è nascosta, a quasi 5 metri di profondità, una statua della Vergine Maria. Ti consiglio vivamente di immergerti e fare dello snorkeling.

i pnea con la statua della Vergine

Espanky

In un giorno di non vento abbiamo deciso di fare wakeboard. Dopo aver trovato un ragazzo che aveva un filo ed il trapezio abbiamo affittato la classica barca al prezzo giornaliero e ci ha portato nell’isolata isola di Espanqui dove abbiamo girato per due ore, alternandoci, facendo wakeboard. Inutile descrivere i colori del mare, le foto parlano da sé.

wakeboard a Espanky

Sarky

Quest’atollo è conosciuto per via delle sue acque infestate da tartarughe. Così ne abbiamo approfittato per fare un giorno di snorkeling con questi essere così teneri e gentili. Appena arrivati sembrava che le acque pullulassero di tartarughe e tutti noi eravamo in estasi. Una volta in acqua sembravano sparite. Ognuno di noi ha preso una direzione ed ovviamente non tutti hanno avuto la stessa fortuna: c’è stato infatti chi come Elmar ne ha viste una decina e chi, come me, una sola dopo che tutti erano già usciti soddisfatti dall’acqua.

Purtroppo questa è la bellezza della natura, non siamo in acquario dove li animali fanno ciò che gli viene detto, ma siamo allo stato brado, gli animali sono selvaggi e si muovono come meglio credono.

Nuotare, anche se per pochi metri, con questi rettili è veramente una sensazione rilassante.

tartaruga marina

Come arrivare, Trasporti e Allogio

COME ARRIVARE

Los Roques è il luogo più caro da raggiungere. Per chi non bada a spese è consigliato rivolgersi a un jet privato che spesso fa l’andata ritorno in giornata, o in giorni diversi se organizzate un gruppo. Altrimenti  un modo suggestivo per visitare l’arcipelago è partendo per una crociera privata. Esistono dei velieri che offrono questo servizio (massimo 6 persone) e ne ho sentito parlare molto bene (circa 800$ al giorno). Infine, per chi ha un budget più ridotto, l’aereo normale è la migliore soluzione, ma vi è l’obbligo di tornare a Caracas, pernottare, e partire l’indomani mattina. Il volo si aggira sui 250$ -300$ che include un solo bagaglio di 10kg, ogni kg supplementare vi costerà 1$. Io mi sono rivolto ad Ecoturismo Venezuela e mi sono trovato motlo bene.

porto-Los-Roques

TRASPORTI

Due sono i modi principali utilizzati per spostarsi da isola ad isola nell’arcipelago:

  • andare al porto dove ogni mattina ci sono delle “lancia” che partono per i vari atolli. Ogni destinazione ha un prezzo stabilito ed un numero di persone minimo e massimo per percorrere la tratta (l’attrezzatura kite costa come un biglietto passeggero e occupa un posto). Più la tratta è lunga e più richiedono un minimo di persone a bordo. Ogni tragitto puà costare tra 2€ – 8€ circa.
  • affittare una barca con un marinaio per l’intera giornata a 60€ circa.
gruppo-kitebag-los-roques

ALLOGIO

A Los Roques lamaggior parte delle Posadas offrono un servizio all inclusive. Riservare in anticipo è la soluzione più semplice, ma è possibile trovare una posada a prezzi onesti anche in loco. Io sono stato alla Posada el Botuto e come rapporto qualità-prezzo ne sono rimasto contento. Anche la cucina era ottima ma, per godersi maggiormente l’isola, ti consiglio di lasciarti almeno un paio di sere per mangiare fuori. In particolare ti consiglio l’Aquarena.

Gran-Roque

Altre info utili

  • E’ davvero così cara ?

    Al di là dell’aereo, che per neanche 45 minuti di volo ti chiede 300$ e sovrapprezzo per ogni kg supplementare oltre i 10kg permessi, l’arcipelago non è così caro come ho sentito dire da molti. Si possono trovare pousadas a circa 30$ a notte, una “lancia” per un’intera giornata con due marinai a 60$ al giorno (da dividere nel numero di persone con un limite max di 6), ed una limitata scelta di ristoranti dove i prezzi non sono elevati per mangire pesce fresco.

    Per un posto di questo livello i prezzi sono molto più che accettabili.

  • Cambiare i soldi

    Nell’arcipelago puoi trovare delle persone che ti aiuteranno a cambiare i soldi ma il mio consiglio spassionato e di arrivare con abbastanza contanti per tutto il soggiorno. Cambiarli a Caracas o a isla Margarita è sicuramente la cosa più conveniente.

    Nei casi più estremi ci sono dei pescatori o marinai che accettano gli euro o dollari per il trasporto giornaliero.

  • Connessione internet

    Partiamo dal presupposto che l’isola non gode di una buona copertura. Io avevo una carta SIM (Digitel) locale e mi ritrovavo spesso senza campo. Le Pousada normalemente hanno il wifi, ma non ti aspettare niente di eccezionale.

  • Attività extra

    Tutto quello che si può sognare fare al mare lo troverai a Los Roques: Snorkeling, immersioni, wakeboard, pesca ed il tanto amato dolce far niente.

    A Los Roques potrai attraversare due isole connesse da una piccola lingua di sabbia o ancora restare su un’isola minuscola da solo senza alcun turista… se ami il mare troverai il paradiso.

immersi nell'oceano

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